sabato 20 settembre 2014

Altheo "Milano fashion Week": Sulle passerelle di Milano arriva la Barbie di Moschino.


Capelli cotonati, look coloratissimi e accessori esagerati. La bambola di Jeremy Scott è protagonista della seconda giornata di sfilate.






Vi abbiamo raccontato la mattina del secondo giorno della Milano Fashion Week, ed ora è tempo di affrontare il pomeriggio. Se le cose erano sembrate complicate con primavera/estate di Prada, in serata il clima è stato stemperato dal defilè di Moschino, dove il designer americano Jeremy Scott ha mandato in passerella la sua Barbie esagerata e super cotonata. Prima di lui, avevano sfilata la ragazza boho di Blugirl, quella minimal ma dall'appeal rock di Costume National e la determinata signora di Ports 1961. Ecco nel dettaglio tutte le collezioni.






Un omaggio a Barbie, dicevamo, chiassoso e divertente come solo Jeremy Scott - il designer americano alla direzione artistica di Moschino da un anno - sa fare. "Tutti amano Barbie - ha dichiarato nel backstage - Lei ha fatto tutte le professioni possibili, ha indossato ogni tipo di look." E come dargli torto in effetti! Fa un certo effetto vedere sfilare bambole in carne ed ossa, abbigliate esattamente come molti di noi agghindavano le Barbie da piccoli: il logo Moschino è ovunque, dagli zaini in spugna all'intimo, dalle felpe alle cinture, gli abiti da sera sono eccessivi, il trench è impreziosito da grandi bottoni e nessuna rinuncia all'immancabile foulard da diva annodato sotto il collo. 







Gli accessori renderanno felici le fan dello stile eccentrico di Scott, che almeno in quanto a spirito naif, può essere considerato degno erede di Franco Moschino, al quale è sempre piaciuto farsi beffe di quella moda che si prende troppo sul serio. 





Video: Sfilata Moschino Milano Fashion Week .