sabato 20 settembre 2014

Altheo "Milano Fashion Week": Da Emporio Armani il bluette incontra il pvc "Basta vestire tendenze esasperate, è il momento di ricomporsi.





E' un tuffo nel blu e in tutte le sue gradazioni, dalle profondità più scure ai toni più accesi, con il bluette in primo piano, la collezione Emporio Armani per la prossima estate, che ha sfilato oggi a Milano. "Da un po' mi divertiva l'idea di pensare a un colore 'vedette' che aiutasse a creare un tema senza fare riferimenti a etnie, il blu poi - ha raccontato Giorgio Armani dopo la passerella - è un colore internazionale". Mentre le ancelle della moda sono spesso di nero vestite, lo stesso Giorgio Armani è solito indossare una T-shirt o un pullover blu: "io vestito di nero sto malissimo" ha scherzato lo stilista, spiegando poi che "il blu ha una vibrazione diversa dal nero, che è pesante, definitivo, duro, mentre il blu può diventare più o meno forte a seconda della luce. Il nero è un diktat, è definitivo, mentre il blu ha una morbidezza diversa, è meno dittatoriale". E poi - ha fatto notare alle signore - "sfina tantissimo".



Se in passerella il blu è mediato dal bianco e dal ghiaccio, che lo rendono estivo, le forme degli abiti sono "quelle che le donne amano, facili e intriganti, magari con piccoli sotterfugi". Niente, comunque, di esasperato, perché "è il momento di ricomporsi, di vestire le donne che ci troviamo intorno, non solo quelle indicate per le tendenze esasperate". Ecco dunque i pantaloni molto larghi e quelli più stretti, con risvolto sopra la caviglia, gli shorts con la banda da smoking e quelli da cui fuoriesce il pvc semitrasparente nelle varianti del mimetico o dell'animalier, sempre nei toni del blu, che torna anche sotto le gonne corte e svolazzanti. 


Per il giorno, il colore principe della prossima estate viene 'tagliato' con il bianco nelle bluse a righe, nelle giacche dai profili evidenti, nei pantaloni a maxi rigoni. Per la sera, diventa abbagliante negli abiti corti e luccicanti in pvc. Capi "un po' difficili per la vendita ma che servono - ha spiegato Armani - a fare le vetrine". Insegne sempre più numerose visto che "stiamo allargando Emporio - ha raccontato orgoglioso - che viene richiesto tantissimo soprattutto nei Paesi emergenti, dove è emozionante veder nascere negozi con l'aquilotto alto 8 metri".