giovedì 9 febbraio 2012

Altheo "Moda": Una casa per la moda. Castello Sforzesco. Milano

Una casa per la moda, il Castello Sforzesco.




E un rapporto stabile tra Comune e stilisti.
Con questa nuova partnership, e l' «ospitalità-gratuità» accordata da Stefano Boeri alle sfilate nei cortili viscontei, Milano si avvicina alla settimana dei défilé (22-28 febbraio).
Il tavolo riunito ieri tra la Camera Nazionale e la giunta (da una parte, Mario Boselli, Beppe Modenese, Carla Sozzani, i rappresentanti di Trussardi, Versace, Dolce & Gabbana, Costume National, dall' altra Stefano Boeri e i dirigenti della cultura, del commercio, della mobilità) ha stabilito alcune novità.
La prima: d' ora in avanti ci si riunirà almeno quattro volte all' anno, prima di ogni fashion week .
Seconda: a partire dalla prossima edizione, la moda sarà stabile al Castello.
Fuori dal palazzo, con la tensostruttura allestita nel cortile, e al suo interno. «Avremo spettacoli teatrali, rassegne culturali, eventi aperti alla città», dice Boeri.
Aggiunge il presidente della Camera della Moda, Mario Boselli: «Abbiamo instaurato un nuovo rapporto, siamo soddisfatti».
I rappresentanti del made in Italy hanno presentato al Comune due documenti: enjoy Milano , suggerimenti per una città più accogliente, e alcune richieste «per migliorare i nostri appuntamenti».
Quanto ai 200 mila euro che la Camera aveva speso a settembre per spostare la tensostruttura dalla Loggia dei Mercanti a piazza Duomo e che Boselli aveva chiesto al Comune di «compensare» in qualche modo, Boeri rassicura: «La moda è nostra ospite al Castello».
E queste parole lasciano intendere che Palazzo Marino non farà pagare tasse sul tendone da 800 posti in cui sfileranno quattro griffe oltre alle giovani promesse.
La moda nelle stanze del Comune. Unica eccezione: Lorenzo Riva, che sfilerà il 27 in una struttura montata a Palazzo Isimbardi, sede della Provincia.
E c' è anche chi gioca di anticipo: Manila Grace, oggi in via Pestalozzi.